
Basse croccanti, classiche o eccentriche. Forno elettrico, a legna o a gas? Ma soprattutto, cornicione alto o basso? In tema di pizza ognuno ha la sua preferita e Roma accontenta ogni gusto. Ciascun quartiere propone locali dove si servono tonde preparate alla maniera napoletana, romana, nel ruoto o, addirittura, in un gioco di consistenze e altezze che è una via di mezzo tra le due tipologie.
Ma quello che si sta respirando negli ultimi anni nella Capitale è un vero e proprio vento di rivoluzione, con chef stellati che prongono pizze speziate o giovani maestri dell’acqua e farina che conquistano anche l’estero con topping geniali e impasti leggeri e più che digeribili. In città, quindi, non si parla più solo di trattorie e ristoranti gourmet, ma anche e soprattuto di pizzerie che, anche se a prezzi più elevati rispetto al passato, propongono materie prime di eccellenza e abbinamenti (anche nel bere) particolari.
Ecco quelli che, secondo noi, sono gli indirizzi più validi della Città Eterna.
La selezione: Le migliori pizzerie di Roma
Angelo Pezzella – Pizzeria con cucina
Due impasti e profumo di Napoli. Nel quartiere Appio se dici pizza pensi a Angelo Pezzella, che ha portato il cornicione alto e morbidissimo in una città dove fino a pochi anni fa la pizza più apprezzata era quella bassa alla romana. Oltre all’impasto con farina di grano 00, nel menu si possono trovare anche le pizze con farina integrale tipo 1, come la Roma Capoccia, omaggio alla canzone di Antonelllo Venditti e preparata con pomodorini gialli e rossi del Piannolo e provola di Agerola.
Non mancano il tris di montanare e la pizza alla genovese, un condimento di carne e cipolla che è un motivo di orgoglio per i napoletani. Da provare la pizza Zerosei (prosciutto, funghi e mozzarella) e la 1905, con vellutata d zucca, provola di Agerola e maialino nero casertano.
FONTE: https://www.repubblica.it/sapori/2020/02/26/news/le_migliori_pizzerie_di_roma-248495264/
