
Ormai cittadino dell’Urbe, Angelo Pezzella non ha dimenticato le sue origini di pizzaiolo partenopeo. Un credo che rinvigorisce stagione dopo stagione nella sua pizzeria sull’Appia, poco distante da Capannelle a Roma.
Angelo Pezzella è in continua crescita e non sono solo i numeri a dargli ragione. Lo stop del lockdown alla fine lo ha rinvigorito. Soprattutto nella decisione di investire sulla sua pizzeria in un angolo di Roma che sfuggiva alle mappe degli affezionati della pizza. Il progetto di stravolgimento del locale, accantonato per le conseguenze delle chiusure, ritorna sul tavolo insieme all’ampliamento degli spazi. Che avverrà nella palazzina contigua alla pizzeria destinata ad accogliere i laboratori. Per gli impasti, ovviamente, ma anche per la pasticceria. Una buona ossessione che sta lievitando.
La pizzeria Pezzella a Roma è l’esempio di conduzione familiare che riesce ad evolversi pur senza stravolgere un’impostazione spontanea.
Che si riversa in un menu di pizze quanto mai ampio, fin troppo dispersivo. Ma che riesce ad accontentare tutti i palati.
In una tavolata di condivisione, il consiglio è farla seguire da una pizza fritta già divisa. Nel nostro caso una Don Gaetano (9 €) ripena con i classici ciccioli, la provola, la ricotta e il pepe. Una bianca che vi stuzzicherà l’appetito. Sul versante vino, la scelta è più limitata e abbiamo scelto un fiano della Cantina Ricci che si difende. Ma l’elaborazione di una carta che possa accompagnare le pizze è allo studio.
La diatriba tra classica o contemporanea è risolta da Angelo Pezzella con una combo efficiente. L’impasto arriva da una biga di Tipo 1 con chiusura classica di farina 00. Avrete al tavolo una pizza che si propone come canotto non estremo ben alveolata e cotta bene. Il condimento spazia dalla super classiche alle più estrose. Angelo Pezzella ha portato in pizzeria a Roma spicchi della Campania con pizze dedicate a suoi colleghi,
FONTE: https://www.scattidigusto.it/pizzeria-angelo-pezzella-a-roma-recensione-pizza-napoletana
